Contesto storico

Le prime tracce di frequentazione del colle si collocano nell’età del ferro, tra VIII e VI secolo avanti Cristo, quando le genti vivevano all’interno delle mura del castelliere.
Il castelliere era una fortificazione di altura molto diffusa in tutta la zona carsica e istriana dal 1600 a.C. fino alla conquista romana. A Muggia Vecchia si sono trovati i resti del muraglione di difesa lungo il lato meridionale del pendio, nel settore H, alle spalle della canonica e della casa del pellegrino. All’interno delle mura, come in quasi tutti i castellieri, c’erano abitazioni per le persone, ricoveri per gli animali e piccole aree coltivate. Nel nostro caso non abbiamo trovato queste evidenze, anche perché sovrastate dagli strati di epoche più recenti. Sono stati rinvenuti frammenti dei contenitori di ceramica, l’equivalente delle nostre stoviglie e pentole, e tracce di fuoco, indispensabili per cucinare e per riscaldare le abitazioni.

 

Percorso di visita

La testimonianza più evidente dell’epoca protostorica è il muro di cinta nella parte bassa del settore H. Scese le scalette di acciaio, sul lato sinistro si può vedere una parte del muro del castelliere, è la porzione più in basso sovrastata dai successivi terrazzamenti di epoca romana.
Risalendo le scale, si nota un’area recintata sulla nostra destra: questa era la zona dalla quale si estraeva l’arenaria necessaria alla costruzione del muraglione del castelliere. L’area era stata terrazzata già nell’antichità per evitarne il crollo.