Il profilo caratteristico della basilica è dato dalla facciata a salienti, sormontata da un campaniletto a vela, e dalla mancanza di un’abside esterno secondo una tipologia comune a parecchie chiese istriane bizantine e preromaniche.
All’interno la spazio è suddiviso in tre navate.
La navata centrale ha un presbiterio rialzato concluso da una nicchia absidale probabilmente ottocentesca.   
Le due laterali terminano con una volta a botte che sovrasta l’altare.
La cappella di sinistra adotta come mensa d’altare la lapide funeraria romana distesa sul lato dedicata a C. Iulius Nicostratus. La cappella di destra invece accoglie il tabernacolo con la Cena di Emmaus, realizzata da Carlo Sbisà sulla porticina di bronzo (1953).